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Le infografiche per il web marketing

Ecco come tracciare la propria infografica in 7 semplici passi.

Ecco come tracciare la propria infografica in 7 semplici passi.

Pochi giorni fa, un lettore del blog, mi ha scritto un’email dalla pagina “Contatti”, ponendomi il seguente quesito:

Ciao. Ti seguo con piacere e vorrei chiederti se ci sono metodi per misurare la distribuzione di una infografica.

Probabilmente la risoluzione del problema può interessare tutti gli amanti delle infografiche, sopratutto chi volesse fare un’infografica.

Le prime risposte che mi son venute in mente possono sembrare un po’ banali ma a volte, pensiamo che il problema sia più complicato di quanto possa sembrare e tralasciamo le attività più semplici. Ecco una lista delle attività da fare per “tenere d’occhio” la propria infografica:

  1. Per prima cosa, utilizza i classici strumenti di ricerca immagini in Google, Bing e Yahoo, utilizzando come keyword, il titolo che hai utilizzato per la realizzazione della tua infografica;
  2. Utilizza come licenza di distribuzione dell’immagine una creative commons share alike, “obbligando” chi utilizzerà la tua infografica a reindirizzare i suoi utenti al tuo blog (riceveresti in questo caso un backlink e saprai chi la sta utilizzando);
  3. Puoi apporre un watermark invisibile con Photoshop (o Coreldraw) della digimark, esistono degli spider che cercano nel web tutte le immagini che incorporano quel watermark, riceverai perciò come risultato le tue immagini e dove sono situate nel web. Soluzione che ha il vantaggio di essere molto precisa e lo svantaggio di non essere gratuita.
  4. Puoi apporre un watermark ben visibile affinché tutti sappiano che quella è una tua infografica (magari con l’indirizzo al tuo blog);
  5. Puoi utilizzare TinEye un servizio che ti consente di caricare un’immagine (o inserirne il link) ed attraverso il proprio algoritmo cerca nel web quelle identiche e a volte simili. L’unica pecca è la poca frequenza di aggiornamento del crawler quindi non risulta precisissimo con le immagini indicizzate da poco tempo.
  6. Ricerca tramite immagini in Google. Come puoi vedere nell’immagine sottostante, cliccando sull’icona della macchina fotografica, apparirà una finestra all’interno della quale potrai incollare un URL della la tua infografica (o dell’immagine che stai cercando), o caricare direttamente la stessa. Al momento questo strumento (segnalatomi da Fortunecat nel suo ottimo Forum) mi sembra il più affidabile.Ricerca infografiche su google immagini
  7. Pixolu.deUn servizio simile alla ricerca tramite immagini di google. Si distingue da quest’ultimo per il “luogo” in cui effettua la ricerca, cioè su Yahoo e Flickr.

Il mio consiglio è di utilizzare congiuntamente due o più strumenti tra quelli elencati in modo da ottenere dei risultati davvero attendibili ed avere quindi un’idea concreta della brand reputation della propria infografica.

Hai qualche altro servizio simile da segnalare? Lascia un commento in fondo all’articolo.

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3 Comments

  1. Ciao. Grazie per l’articolo. La tracciabilità in questo modo è parziale, nel senso che si puo’ risalire chi ha ripostato l’immagine. In realtà non possiamo conoscere quante persone hanno visto l’infografica. Sarebbe interessante un servizio stile youtube in cui c’è un embed per fare uno sharing e il contatore viene incrementato sia nelle visite dirette sia quelle embedded. Non esiste uno strumento simile?

    • Ciao Mattia, di nulla. Sapere quante persone hanno visualizzato l’infografica credo sia impossibile, perché si potrebbe fare anche uno screenshot per eludere il conteggio delle visite al servizio simile a youtube. In ogni caso, il servizio c’è. Scriverò un’articolo anche su questo ;-)

  2. ciao. grazieper gli informazioni

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