Ecco 6 consigli per creare una buona infografica!
A volte può essere difficile spiegare cosa c’è di bello dietro una qualsiasi forma d’arte (che sia un quadro, un monumento, un’opera musicale, ecc.), ma come disse un famoso giudice: “lo so quando lo vedo”. A questo punto, permettetemi di fare un po’ di luce su cosa rende “buona“ un’infografica.
È da quasi due anni ormai che ho realizzato questo blog sull‘infografica e su tutto quello che ci gira intorno sul web, e sembra che, col passare dei mesi, le infografiche stiano sempre più prendendo piede su blog, siti di social bookmarking come digg e social networks come Pinterest, Tumblr, ecc. Tanta gente, inoltre, sta cercando di padroneggiare l’arte di coniugare al meglio le informazioni con il design e la grafica.
Ecco alcuni consigli da tenere a mente quando realizzerai il tuo prossimo “info-prodotto”
1. Design
L’infografica, per prima cosa, è costituita dalla grafica. Se non è bella da guardare, fidatevi… nessuno gli darà una seconda chance. Prendi in considerazione i fonts ed i colori che intendi utilizzare, con attenzione. L’aspetto generale della tua creazione varia molto in base all’argomento trattato, ma data una qualsiasi infografica, questa deve essere facile da leggere (quindi assicurati di scegliere colori complementari, fonts facili da leggere ed una dimensione del testo grande abbastanza da poter leggere senza dover strizzare gli occhi).

Se non ti fa urlare “Woooow” quando la guardi, probabilmente non è abbastanza attraente.
2. Dati
Le migliori infografiche sono fondate su dati concreti. Non devi solamente avere abbondanti fonti dalle quali attingere prima di creare la tua infografica, ma dovrai anche assicurarti che le tue statistiche provengono da una fonte attendibile.
Inoltre, se fai riferimento a dati con più di 18 mesi di “età”, prova a cercare fonti più aggiornate (effettua una ricerca per conto tuo o utilizza dati di tua proprietà).
Le infografiche sono come le pagnotte di pane. Più freschi sono gli ingredienti, migliore sarà la qualità secondo i consumatori.
3. Visualizzazioni “ingegnose“
Vai oltre al grafico a torta o all’istogramma. Le migliori infografiche sono quelle che presentano i dati e le informazioni in modo da sorprenderti e da rendere l’idea al meglio:

Se vuoi distinguerti dalla massa, esci fuori dagli schemi.
4. Il Punto di vista
Una cosa che spesso contraddistingue un’infografica eccezionale da una buona, è l’espressione di un concetto o tesi. Se un’infografica non è in grado di impressionarti con la qualità del suo design, ma ti insegna qualcosa, ed è in grado di persuaderti, sarà comunque un prodotto eccezionale.

Chiunque può trovare delle ricerche online. Ci vuole maestria per rielaborare i dati ed assemblarli graficamente nel migliore dei modi attraverso un netto punto di vista.
5. Attinenza
Niente mi dà più fastidio di vedere una bellissima infografica ospitata da un sito che non ha niente a che vedere con l’oggetto del prodotto stesso. Per esempio, poco tempo fa ho condiviso un’infografica splendida. Mi è piaciuta tantissimo, fino a quando non sono andato a vedere quale azienda ha brandizzato l’immagine con il proprio logo. È inutile dire, che l’azienda in questione, non aveva nulla a che vedere con l’argomento rappresentato.
Anche l’URL all’interno del quale hai intenzione di inserire l’immagine è importante tanto quanto l’infografica stessa.
6. Condivisibilità
I contenuti con caratteristiche virali sono troppo interessanti per non essere condivisi. La reazione ideale che dovresti aspettarti dai tuoi lettori è, “Oh, figo! Devo mostrarlo ai miei amici!” Per far ciò, è necessaria una buona dose di design!
Ah, e non dimenticare di inserire il codice embed, ed i pulsanti social per la condivisione della tua immagine sui vari networks. Per riscuotere successo da un’infografica, devi assicurarti che il maggior numero di persone possibili siano esposte alla visione del tuo lavoro. Se hai relizzato un buon prodotto, ma non hai nessun pubblico al quale rivolgerti, il tuo lavoro risulterà vano.
In conclusione
La bellezza risiede negli occhi di chi guarda, ma esistono anche delle caratteristiche comuni alle infografiche di successo. Ma niente che io possa dire, può riassumere “cosa rende buona un’infografica” meglio di questo diagramma di Venn, creato da David McCandless di Information is Beautiful.

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