Com’erano e come saranno i loghi dei top brand mondiali?

Ammetto di essere stato leggermente monotematico negli ultimi post parlando di logo e per questo ho promesso a Pasquale Gangemi che il seguente articolo sarebbe stato l’ultimo a trattare dell’argomento. Ma dopo essermi trovato di fronte all’infografica che sto per mostrarvi anche voi avreste fatto lo stesso, potrei scommetterci!

L’infografica in questione infatti oltre che mostrarci una panoramica puntuale di come si siano evoluti nel tempo alcuni fra i loghi più famosi al mondo, ci mostra anche simpatiche ipotesi di come questi potrebbero trasformarsi nei prossimi anni.

Prima di mostrarvi l’infografica è d’uopo sottolineare che la stessa è stata pubblicata nel lontano 2011:

 

Tuttavia dopo aver visionato l’infografica, suscita particolare sorpresa il notare come alcune di queste ipotesi si siano dimostrate nel tempo delle vere e proprie predizioni.

Se ad esempio esaminiamo il logo previsto nel 2050 per Mozilla Firefox e lo confrontiamo con quello attuale possiamo vedere come i due somiglino molto fra loro, essendo diventata la parte che rappresenta il mondo di un azzurro più scuro rispetto ai marchi precedenti.

Anche il logo della Microsoft del 2020 ricorda molto quello del sistema operativo Windows 8 rilasciato nell’ottobre 2012, a un anno di distanza quindi dalla creazione dell’infografica.

L’importanza del logo di cui abbiamo parlato nei post precedenti viene evidenziata qui dal brand d’abbigliamento Gap, che nel 2011 ha modificato la propria icona, ma a causa delle critiche rivoltegli dai fan affezionati, il marchio è stato costretto a tornare sui suoi passi annullando l’operazione di rebranding.

Invece per quanto riguarda il passato dei loghi uno dei più complessi è sicuramente quello della Nokia, con un pesce d’acqua dolce disegnato al suo interno che ricorda il fiume Nokianvirta, fiume dal quale la multinazionale prende il nome e nei cui pressi sorgevano i primi impianti.

Anche il primo logo della Apple non era da meno in quanto a laboriosità, rappresentando un Isaac Newton particolarmente riflessivo e alle prese con un libro, inconsapevole dell’imminente caduta di una mela luccicante sulla propria testa.

Quale fra le dodici evoluzioni di logo preferite? A proposito, se nel frattempo vi è venuta voglia di qualcosa di dolce la causa potrebbe non dipendere dalla carenza d’affetto, ma dalla Motorola.

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